lunedì 24 luglio 2017

CELEBRATION (35th Anniversary): Victor/Victoria






Titolo: Victor/Victoria
Id. USA, 1982
Cast: Julie Andrews, James Garner, Robert Preston, Leslie Ann Warren.
Sceneggiatura: Blake Edwards.
Regia: Blake Edwards.
Durata: 132

N.B. Al fine dell'analisi cinematografica, la recensione contiene spoiler.

Victor Victoria è la storia di una “donna che si finge un uomo che finge di essere una donna”.
E riesce a convincere tutti. Con l’inganno.
E grazie agli inganni che Victoria (Julie Andrews), cantante di talento squattrinata, tenta di sopravvivere alla fame portando con sé uno scarafaggio in un ristorante di lusso per non pagare la cena. Così come cerca un ingaggio fingendo di essere stata mandata dal celebre impresario di turno. Inganna perché è stata a sua volta ingannata dalla vita.
Perché Victoria Grant ha una bellissima voce da soprano, ma non riesce a sfondare nello spettacolo dopo essere stata truffata dal suo agente.
Toddy (Robert Preston) invece è un artista dalla vita sentimentale disastrosa, ingannato dal suo amante che finge di essere eterosessuale, e in più è fresco di licenziamento. Complice la cena non pagata, la pioggia, un vestito rovinato e degli abiti maschili, Toddy e Victoria s’incontrano e diventano amici, prendendosi cura l’uno dell’altro. Al di là degli inganni e dei trabocchetti, la loro amicizia nata per caso è vera e sincera.
Per un equivoco (Victoria con abiti maschili caccia in malo modo l’ex amante di Toddy), nasce Victor, conte polacco che si esibisce travestito da donna. Ed è subito trionfo. Perché la gente vede ciò che vuol vedere. 
Se il successo non arriva con il reale talento, Victoria si reinventa la carriera sotto il segno della finzione, dove il dualismo uomo/donna si fonde per fare buon viso a cattivo gioco: Victoria nega la sua femminilità per calarsi nei panni di un uomo omosessuale, che con fare solenne si toglie la parrucca sbalordendo gli spettatori, convinti di aver assistito al numero di una cantante.
E il trabocchetto funziona alla grande perché Victoria se all’inizio era titubante nel comprimere la propria femminilità fasciandosi il seno e tagliandosi i capelli, alla lunga ama essere “una donna che finge di essere un uomo che finge di essere una donna” perché in questi panni si sente emancipata, vivendo la propria vita in libertà in quel di Parigi degli anni Trenta della Belle epoque.
Ammalia il pubblico, ma ammalia anche un uomo macho, il gangster King Marchand (che finge di essere un rispettabilissimo uomo di affari che tratta con i gangster) che si sente affascinato fin da subito da questa splendida creatura dotata di un MI naturale in grado di rompere i bicchieri, ma che rimane interdetto quando scopre che Victoria in realtà è Victor, con grande gioia della sua fidanzata Norma (Leslie Ann Warren), la tipica pupa del gangster che non deve fingere di essere un’oca, essendo così di natura.
Ma quello che King Marchand (James Garner) non sa è che Victor in realtà è Victoria.
E per scoprire se è stato ingannato, o se la sua (omo)sessualità l’ha ingannato per anni, ingaggia il fidato Squash per scoprire se Victor è una donna, e quando Marchand lo scopre, decide a sua volta di amare questa donna, fingendo di amare un uomo.
Perché Victoria non vuole rinunciare né alla carriera, né a quel lato maschile che la rende libera. E il macho King Marchand fa finta di essere gay anche se è eterosessuale, ma reclama la sua natura virile e vorrebbe riprendersi la sua mascolinità.
Questa sorta di “coming out” fittizio fa sì che Squash faccia il suo vero “coming out”, lasciando sbalordito Marchand, che l’ha sempre visto come un rude giocatore di rugby figlio di p****na. Ruolo che Squash ha sempre giocato per non fare la parte della “checca”. Ruolo che invece non fa mistero di giocare Toddy, il grande orchestratore della truffa, ma l’unico a mostrare la sua vera natura, un uomo orgogliosamente gay. E paradossalmente l’unico che non finge.
Tutti fingono di essere ciò che non sono, in una girandola di equivoci, verità e finzione si mescolano. in un divertentissimo girotondo di sotterfugi, risse, virilità nascoste e virilità esibite.
Ma alla fine l’ordine delle cose ritorna prepotentemente e se King Marchand va in una bettola per fare a botte, riprendendosi il suo lato macho a suon di lividi, Victoria decide di riprendersi la sua femminilità rinunciando in parte alla sua emancipazione in nome dell’amore, lasciando la scena a Toddy che gioca per una sera il ruolo “dell’uomo che finge di essere una donna che finge di essere un uomo, che finge di essere una donna”.
Victor Victoria è uno spassosissimo film diretto dal maestro dell’ironia Blake Edwards, che confeziona un gioiellino fatto di splendidi numeri musicali (con le magnifiche musiche del fidato Harry Mancini) e momenti di delirante divertimento, dove Edwards schiaccia l’acceleratore sulle gag stile slapstick, omaggiando l’imbranatissimo ispettore Closeau con un altrettanto detective pasticcione che tenta di smascherare l’imbroglio orchestrato da Victoria (una strepitosa Julie Andrews) e Toddy. La tematica camp viene rappresentata con naturalezza e ironia, senza scadere nella volgarità o negli stereotipi, condita con umorismo grazie al personaggio di Toddy, magistralmente interpretato da Robert Preston.
Con Victor Victoria l’arte si fonde con la vita reale, che fa della finzione la sua linfa vitale. Non è anche questo, in fondo, il cinema?


Voto: 9

lunedì 17 luglio 2017

GOODBYE: Addio a George Romero e Martin Landau


Non mi stuferò mai degli zombies. Sono solo stufo dei produttori


George Romero (1940 - 2017)


***

Dio è un lusso che non posso permettermi. (Judah Rosenthal - Crimini e misfatti)


Martin Landau (1928 - 2017)

giovedì 6 luglio 2017

FILMOGRAFIA: Queen Latifah




NOME:
Queen Latifah
ALL'ANAGRAFE: Dana Elaine Owens
DATA DI NASCITA: 18/03/1970
LUOGO DI NASCITA: Newark, New Jersey, Stati Uniti
PROFESSIONE: Attrice
ATTRICE:


(2016) Miracles from Heaven - Angela
(2012) Joyful Noise - Vi Rose Hill
(2012) L'Era Glaciale 4 - Continenti alla deriva - Ellie (voce)
(2011) Il dilemma - Dana
(2010) 30 Rock (Serie TV) - Regina Bookman
(2010) Rimbalzi d'amore - Leslie Wright
(2010) Appuntamento con l'amore - Erin Patusi
(2009) L'era glaciale 3 - L'alba dei dinosauri - Ellie (voce)
(2008) La vita segreta delle api - August Boatwright
(2008) Notte brava a Las Vegas -
(2008) Mad Money - Nina Brewster
(2007) This Christmas: Un marito nuovo per mamma - Narratrice
(2007) Hairspray - Motormouth Maybelle
(2006) L'era glaciale 2 - Ellie (voce)
(2006) Vero come la finzione - Penny Escher
(2006) L'ultima vacanza - Georgia Byrd
(2005) Beauty Shop - Gina Norris
(2004) Taxi - Belle
(2004) The cookout - poliziotta
(2004) La bottega del barbiere 2 - Gina
(2003) Scary Movie 3 - Una risata vi seppellirà - Zia Shaneequa
(2003) Un ciclone in casa - Charlene Morton
(2002) The O.Z. (Film TV) - Glinda
(2002) Chicago - Matron 'Mama' Morton
(2002) Brown sugar - Francine
(2002) The Country bears - Cha-Cha
(2002) Living with the dead (Mini Serie TV) - Midge Harmon
(1999) Al di là della vita - (voce)
(1999) Il collezionista di ossa - Thelma
(1998) Mama Flora's family (Film TV) - Diana
(1998) Kiss - Liz Bailey
(1998) Sfera - Alice 'Teeny' Fletcher
(1997) Hoodlum - Sulie
(1997) Set it off - Farsi notare - Cleopatra 'Cleo' Sims
(1993) My life - Theresa
(1993) Living single (Serie TV) - Khadijah James
(1993) Who's the man? - Se stessa
(1992) Juice - Ruffhouse M.C
(1991) House Party 2 - Zora
(1991) Jungle Fever - Lashaw

lunedì 3 luglio 2017

Goodbye: Addio a Paolo Villaggio


Era il Mega Direttore Galattico in persona, colui che nessun impiegato al mondo era mai riuscito soltanto a vedere. Correva anzi voce che non esistesse neppure che non fosse un uomo, ma solo un'entità astratta. (Rag. Ugo Fantozzi - Fantozzi)



 Paolo Villaggio (1932 -2017)